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Il patrimonio storico
 
 

   

- A Carbini :
La chiesa di San Quilico e il suo campanile, inscindibili dalla storia emblematica della confraternita dei Giovannali, opera di maestro Maternato del XII secolo, di stile pisano e il sentiero di interpretazione che rintraccia le tappe principali della loro storia. Potrete così scoprire attraverso una ballata di un’ora la storia dolorosa di questa famiglia accusata di eresia.
 
- A Levie :
     I siti archeologici di Cucuruzzu e di Capula, una passeggiata nell’antica foresta lungo un sentiero costeggiato di pietre.
 
     Il Museo dell’Alta Rocca : archeologia e paletnologia si uniscono in questo museo, riflesso di diecimila anni di occupazione umana. Le collezioni provengono da siti scavati nel territorio dell’Alta Rocca (dalla montagna alla «spiaggia») e mostrano la vita quotidiana delle popolazioni dal Mesolitico (8000 anni a.C.) fino alla fine del Medioevo (16° secolo). Vi si può trovare soprattutto la più vecchia dama della Corsica denominata Dame de l’Araguina (VIII millennio prima della nostra era), lo scheletro di una specie animale oggi scomparsa (la « lepre-ratto » o Prolago) così comela ricostruzione di una sepoltura dell’Età del Ferro, quella della Dame de Capula, che fornisce informazioni sui riti funerari all’alba dei tempi storici. Il museo ospita inoltre nelle sue stanze un Cristo in avorio del 16° secolo offerto, secondo la tradizione, alla città di Levie da Papa Sisto V.
 
- A Zonza :
La Chiesa neogotica di Santa Maria, assieme alla cappella romanica di Santa Barbara ad un livello inferiore rispetto al villaggio.
 
- A Quenza :
Ad un livello inferiore rispetto al villaggio, la cappella romanica di Santa Maria, datata

all’anno Mille e considerata monumento storico, così come la chiesa parrocchiale St Georges che

ha sulla facciata dei blocchi di serpentina verde di origine romanica.
 
- A Porto-Vecchio :
A 10 km della città, il Castellu d'Araghju ed il sito archeologico di Tappa.
 
- Numerosi torri genovese in riva al mare...
 
 
 
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